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mercoledì 21 novembre 2012

IL GIORNALE IN CLASSE - Il reportage della nostra inviata :-)

“Il Secolo in Classe”, progetto che coinvolge diverse scuole e dall’anno scorso anche la nostra, si è rivelato di grande interesse per noi ragazzi delle classi III D e III E turistico dell’Istituto Tecnico Firpo-Buonarroti.
Il nostro percorso, inerente al turismo, si è articolato in due incontri. Il primo si è svolto nell’auditorium del nostro istituto, dove l’imprenditore Giacomo Rossignotti  - responsabile della filiera del turismo alla Camera di Commercio - e l’albergatore Mauro Bolognesi  - proprietario di due importanti strutture alberghiere nella nostra città – ci hanno illustrato come funziona oggi il sistema turistico, spiegandoci i pro e i contro che deve affrontare chi sceglie di operare in tale settore, e offrendoci spunti di riflessione testimoniando le loro vicende personali. Entrambi, pur provenendo da realtà familiari e ambientali diverse, hanno dovuto lavorare e prepararsi con determinazione e volontà. Certo, dai loro tempi ai nostri la situazione è cambiata, sia dal punto di vista sociale – basti pensare alla difficile crisi economica che stiamo attraversando – che da quello generazionale. “I ragazzi di oggi non hanno più voglia di farsi il mazzo” , ha detto tra il serio e lo scherzoso il signor Bolognesi, e per quanto questa frase ci abbia rattristato, dobbiamo ammettere che troppo spesso trova riscontro nello scarso entusiasmo, nella poca voglia di impegnarsi che contraddistingue molti giovani. Solo il sacrificio, l’impegno, la disponibilità, il desiderio di migliorarci, uniti ad una solida preparazione, possono aiutarci a trovare lavoro e ad emergere.
Il secondo incontro si è svolto all’Hotel Astoria, di proprietà del signor  Bolognesi. Questi, insieme alla moglie, ci ha mostrato la struttura del suo albergo, un vero gioiello architettonico costruito nel 1860 dalla nobile famiglia genovese dei Serra, che conserva un’eleganza neoclassica e meravigliose decorazioni Liberty. Il signore e la signora Bolognesi, con cordialità e cortesia, simpatia e professionalità, ci hanno fatto da guida tra le stanze e i saloni della struttura, indicandoci i fiori all’occhiello dell’albergo: dai mobili di gran pregio agli affreschi, dall’oggettistica d’epoca alle moderne funzionalità (come l’efficientissimo sistema anti-incendio  e la connessione wireless). Ci hanno inoltre spiegato il target della clientela dell’hotel, i diversi modi con cui avviene la promozione, i periodi di maggior flusso turistico, la posizione strategica (vicino alla Stazione Brignole e alla Fiera) della struttura e le diverse attività che vi vengono svolte. L’incontro si è concluso con un rinfresco offertoci nella sala riunioni, a riprova della gentilezza e dell’ospitalità del signor Bolognesi e di sua moglie, che si sono resi disponibili ad offrire periodi di stage agli studenti.
Abbiamo trovato questa occasione davvero formativa per il nostro percorso di studi e per la nostra crescita personale. Siamo grati al Secolo XIX che ha organizzato l’iniziativa, agli insegnanti che hanno seguito questo progetto e a tutte le persone che, generosamente, hanno voluto regalare a noi ragazzi il loro tempo e la loro esperienza.
Alessia Boccardo

mercoledì 2 maggio 2012

MUSICA - La carica dei.. concerti!

Salve splendida gente!!! Vi devo dare una notizia F-A-N-T-A-S-T-I-C-A !
Arrivederci e grazie.
Ahahah scherzo, questo è l'anno dei concerti americani in Italia, gente!! Ci saranno i 4 giorni di God's of metal a Giugno, a Milano, verrà il mitico Lenny Kravitz a Sarzana il 16 Luglio p.v. , e a Settembre i grandissimi Green Day!! Proprio di questo gruppo voglio parlarvi oggi.

La band nacque col nome "Sweet Children" nel 1987 a Berkeley[1], una piccola città non lontana da San Francisco. La formazione iniziale era composta da Billie Joe Armstrong (che, pur condividendone il cognome, non è parente del cantante Tim Armstrong, leader dei Rancid), Mike Dirnt, e John Kiffmeyer, detto Al Sobrante.
Nel 1987 gli Sweet Children organizzarono il loro primo concerto al Rod's Hickory Pit a Vallejo, in California, locale dove lavorava la madre di Armstrong. Nel 1989 il nome del gruppo cambiò in Green Day (il termine in slang americano significa giornata passata a fumare erba),[8] dopodiché pubblicarono il loro primo lavoro per la Lookout! Records, l'EP 1,000 Hours.
Per concludere voglio proporvi un video dei Green Day che a me piace molto: Wake Me Up When September Ends.



Beh che dire, non ci sono proprio parole :)



 

Alessia Boccardo

sabato 21 aprile 2012

LIBRI - LA CHIAVE DI SARAH

"La chiave di Sarah" di Tatiana de Rosnay.
Ho letto questo libro in 10 giorni esatti, in dieci giorni non ho fatto altro che sfogliare ogni ruvida pagina di un libro che tocca direttamente il cuore, narrando la storia di Sarah Starzinsky, una bambina ebrea nata in Francia, a Parigi, che nel Luglio del 1946, lei e tutta la sua famiglia è stata deportata al Vel d'Hiv, prima che tutto ciò accadesse lei chiude il fratellino nell'armadio a muro sperando di salvargli la vita ma quello che successe dovrete scoprirlo da soli.
La storia è narrata da Julia, una giornalista americana che vive a Parigi, mentre cerca di scoprire la storia dell'appartamento dove si dovrebbe trasferire alla fine dell'estate.
Leggetelo.
Ne vale la pena.
Alessia Boccardo

Per maggiori informazioni sul libro vai QUI
Ecco il trailer del film che ne è stato tratto: 

mercoledì 18 aprile 2012

La nostra intervista a Elisa la poetessa!

Qualche giorno fa abbiamo intervistato Elisa Mazzucchelli, la poetessa che recentemente è apparsa nel nostro giornalino. Ecco cosa le abbiamo chiesto e cosa ci ha risposto:
  •  Come è nata questa tua passione per la poesia?
    "Diciamo che non nasce, è nata da sola. Ho iniziato a scrivere nel 2001 e poi spontaneamente venivano fuori le parole."
  •  Cosa cerchi nella scrittura? Uno sfogo,una fuga dalla realtà, un confronto con te stessa?
    "uno sfogo, uno sfogo però diciamo che non mi siedo con l'intento di scrivere, ma l'ispirazione viene da sola magari ho il cellulare in tasca sono in giro mi viene l'ispirazione e comincio a scrivere"
  •  Secondo te, cosa trasforma i sentimenti, le emozioni, in parole?
    "Boh.. Non saprei Questa la tagliamo!" (ride)
  •  Cosa ti ha spinto a fare uscire le tue poesie dal cassetto per pubblicarle sul giornalino scolastico?
    "Diciamo che alle medie facevo parte anche io del giornalino scolastico, perchè avevo più tempo adesso invece alle superiori non avendo tempo manco di andare a danza e fare le mie cose, allora ho contatttato la professoressa e le ho detto, se vuole posso collaborare in questo modo non riesco a venire in redazione quindi.. così"
  •  Pensi che la scrittura diventerà per te una professione?
    "Magari! però non penso che riuscirei a vivere diciamo solo con la scrittura. No è la passione che mi rimane"
  •  I commenti che hai ricevuto dai nostri lettori sono lusinghieri: come ti sei sentita a vedere le tue poesie così apprezzate?
    "Mi sono sentita bene soprattutto perché non le ho mai fatte leggere a nessuno e così improvvisamente sentirmi dire: "ah che belle parole che esprimono la dolcezza infinita" mi ha fatto piacere perché è come mi sento io quando scrivo." 

Per problemi tecnici, non siamo riusciti a riversare sul blog il video dell'intervista a Elisa qui sopra trascritta. Ce ne scusiamo con l'interessata e con i nostri lettori.

Intervista a cura di Valentina, Matteo, Alessia

mercoledì 28 marzo 2012

IL CORPO DELLE DONNE (???!!!)

Ma dove stiamo?? Ci rendiamo conto di come la gente (le donne) si concia per apparire e di come ciò sia usato per il business?? E' sfruttamento, ridicolizzare le donne per l'audience!
Siamo contenti di quello che vediamo tutti i giorni (orari protetti col cavolo)???!!! Guardate cosa ho trovato in rete e ditemi se questa televisione ci rappresenta!
Giulia Gallaro


 
IL CORPO DELLE DONNE è il titolo del documentario di 25′ sull’uso del corpo della donna in tv. Gli autori sono: Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi, Cesare Cantù. Essi sono partiti dalla constatazione che le donne, le donne vere, stanno scomparendo dalla tv, sostituite da una sorta di carnevalata grottesca di maschere deformate dalla chirurgia estetica, dal trucco eccessivo, dai costumi sempre più ridotti, una rappresentazione volgare e umiliante per il genere femminile. 
La cancellazione dell’identità delle donne sta avvenendo sotto lo sguardo di tutti ma senza che vi sia un’adeguata reazione, nemmeno da parte delle donne medesime. Per questo noi della Redazione abbiamo pensato di accogliere l'idea di Giulia e di mostrare questo documentario, che ha selezionato immagini televisive che avessero in comune l’utilizzo manipolatorio del corpo delle donne, per raccontare quanto sta avvenendo anche ai nostri lettori, ragazzi e ragazze della nostra età. L’obbiettivo è interrogarci su questo avvilente fenomeno che umilia sia chi lo subisce, sia chi lo osserva senza far nulla per fermarlo, almeno con la forza dell'indignazione. Particolare risalto viene dato in questo video, come scrivevamo sopra, alla cancellazione dei volti maturi, normalmente invecchiati, in tv, al ricorso alla chirurgia estetica per cancellare qualsiasi segno di passaggio del tempo, quasi che il miraggio dell'eterna giovinezza, intendere la donna come bambola/eterna adolescente (preferibilmente senza cervello), al servizio di una forzata seduzione, sia l'unico ruolo che essa possa giocare nella vita.
Queste che seguono sono alcune delle nostre considerazioni dopo aver visionato e discusso su questo documentario.
La Redazione

-"La donna non è un oggetto. Questo è un argomento di discussione molto frequente, ma se le cose stanno così, perché ogni donna che si vede in televisione fa di tutto per apparire una macchina del quale l'unico scopo è sedurre l'uomo?"
Alessia Boccardo 
-"Le donne in televisione sono sempre state usate come strumento di seduzione o come soprammobili, presenti soltanto per apparire e raramente per esprimere un'opinione seria su un argomento serio. E col passare del tempo molte si sono convinte di questo e i chirurghi plastici hanno fatto soldi a palate. Ma siamo sicuri che questo sia il messaggio giusto da far passare in televisione?".
Valentina Loriga

 -"Spesso le donne sono "vestite" tanto per dire.. solo per attirare l'attenzione di gente "che piace", per tirare su un po' di soldi grazie a manager o a persone che comunque hanno un certo potere economico, quindi per conoscere le persone "giuste" per diventare famose o finire in tv. Quindi, a mio avviso, spesso il corpo femminile viene usato non solo per "strani scopi" da parte di terzi, ma anche da parte delle stesse donne che se ne servono come facile scorciatoia per raggiungere certi (più o meno discutibili) traguardi".

Sharmilan Bramanantha

-"Sono contenta che questo dibattito si sia sviluppato con passione fra noi della Redazione, e spero che la discussione si svolga anche tra i nostri lettori, che invito a riflettere e a inviarci i loro contributi nei commenti".

Giulia Gallaro

mercoledì 22 febbraio 2012

Perché Sanremo è san..scemo!

Ecco a voi la classifica dei finalisti di Sanremo. Se cliccate sui nomi potrete ascoltare le canzoni che gli artisti hanno portato in finale.



Ed ora quello che noi della Redazione pensiamo del festival:

-"Ogni anno il festival di Sanremo irrompe nelle nostre case. Quest'anno è stato diverso grazie agli  interventi di Adriano Celentano. Infatti parlando della chiesa e dei giornali cristiani ha mostrato alla gente come dovrebbe intervenire la Chiesa nelle nostre vite. Secondo me le polemiche contro di lui sono ingiuste perché ha smascherato quelli che per lui sono gli errori del Clero." 
Matteo Olivari
-"Sanremo, un festival nato per la musica trasformato in una discussione sulle opinioni personali di una persona come tante, di cui però si conosce bene il nome solo perché canta passa in tv. Inoltre quest'anno il festival si è dimostrato una semplice pubblicità per persone che non hanno un minimo di amor proprio. In particolare mi riferisco al volgare tatuaggio della giovane Belen Rodriguez, che lo ha esibito con disinvoltura con il suo vestito scosciato. A mio modesto parere, il Festival non dovrebbe essere quello che si è visto, ma solo un palcoscenico per la musica."
Alessia Boccardo

-"Io personalmente non ho seguito molto il festival di Sanremo, ritengo che quello che un tempo era il principale tema, la musica, sia ormai passato in secondo piano. Mi spiace molto che questo festival venga ricordato più per i commenti di Adriano Celentano e i vestiti di Belen Rodriguez, che per la bella musica che abbiamo ascoltato."
Valentina Loriga

-"Anche quest'anno il grande festival di Sanremo è stato molto seguito dal popolo italiano, ma quest'anno ha fatto molto parlare il super vestito di Belen Rodriguez per il suo mega spacco.
In un’intervista rilasciata a Repubblica, Belen stessa ha ammesso di aver esagerato: “Sono la donna delle provocazioni – ha dichiarato – la seconda serata ho esagerato. Sapevo che lo spacco era esagerato. Il vestito era di Fausto Puglisi, lo stilista di Madonna: lui gioca tutto sulla trasparenza, i tagli. Scendendo le scale mi sono resa conto che era hard, ma era tutto in regola. C’era uno slip cucito in modo speciale”.
Belen si è anche sentita in dovere di rispondere al Ministro del Lavoro Elsa Fornero che ha dichiarato di sentirsi offesa da certi programmi televisivi. “Faccio parte del mondo della Tv e la Tv è show – ha replicato la Rodriguez – Non scrivo le leggi. La bellezza fa parlare, fa tutto parte del gioco” Mah.. sta di fatto che quest'anno si è parlato più della sua farfallina che delle canzoni!"
Sharmilan Bramanantha

e ora, per ridere un po'.. 



giovedì 26 gennaio 2012

Salto nel passato con I CARTONI!

Vi ricordate la proposta di Pietro, che voleva fondare un fan club di appassionati di cartoni e manga?
In attesa delle vostre adesioni, ci siamo domandati quali serie abbiano segnato i nostri pomeriggi di bambini (chi di noi non ha mai canticchiato una delle loro mitiche sigle!).
Abbiamo quindi chiesto ad un campione di 68 alunni quali cartoni guardavano e preferivano a 10 anni tra questi elencati:
  • Dragon Ball 34 voti
  • Simpson 18 voti
  • Pokemon 9 voti
  • Winx 5 voti
  • Holly e Benji 2 voti
Come potete vedere ha stravinto Dragon Ball! Ed ecco per voi la bellissima sigla di Dragon Ball Z :




Per chi invece preferiva Dragon Ball GT ecco la sigla:


 

Articolo a cura di Valentina Loriga
Sondaggi realizzati da Sharmy Bramanantha
Alessia Boccardo
Valentina Loriga
Giulia Gallaro

mercoledì 25 gennaio 2012

Allarme terremoto!

Il terremoto ha spaventato l'intera città. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco. Gli specialisti spiegano che la scossa avvertita a Genova non è altro che una naturale ripercussione del terremoto che ha avuto epicentro nell'Emilia. La scossa è stata avvertita in particolare nella zona del Porto Antico. Non si registrano danni a cose o persone. Alcuni di noi qui al "Firpo-Buonarroti" non si sono neppure accorti delle scosse di questa mattina, mentre altri sono entrati in panico, nel mentre alcuni professori cercavano di riportare la calma. Per fortuna non ci sono stati danni ad alunni, personale e alla struttura della scuola.


 
Alessia Boccardo