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mercoledì 5 ottobre 2016

La IV E tur gira un film!

Il progetto My city: points of view, curato dalle prof.sse Donatella Gallino e Gabriella Corbo (rispettivamente responsabile e collaboratrice del progetto), coinvolge la classe IV E tur in un progetto e-twinning con una o più scuole straniere, con lo scopo finale di creare e produrre un film documentario sulla propria città. Gli studenti saranno coinvolti in uno scambio online in lingua inglese con altri studenti stranieri ma anche in attività pratiche sul campo, dove impareranno, a gruppi, a svolgere i diversi compiti connessi alla produzione cinematografica, dalla scrittura dei testi, alla ripresa audio-video, dal montaggio e sottotitolatura al confezionamento finale del prodotto. Oltre a mirare al miglioramento della capacità di lavorare in gruppo, di assumersi responsabilità individuali, di imparare tecniche legate alla produzione audio-visiva, gli studenti approfondiranno la conoscenza della propria città, ascolteranno diversi punti di vista e avranno anche occasione di praticare la lingua inglese, sia attraverso lo scambio su piattaforma e-twinning, sia durante l’interazione, tramite interviste, con turisti stranieri a Genova. La preparazione della sceneggiatura e delle interviste nella parte italiana del progetto, oltre che quella di un diario di bordo dello stesso, sarà seguita dalla docente di lettere Corbo, che con la classe lavora dall’anno scorso alla redazione degli articoli per il giornalino d’istituto, FB ALL NEWS.
Con questo progetto ci si propone di ampliare gli orizzonti attraverso dialogo e confronto con studenti, persone e realtà internazionali; accrescere le competenze specifiche e trasversali degli studenti, che applicheranno in situazioni di realtà conoscenze e abilità acquisite nelle lingue italiana e inglese (scritte e orali), conoscenze legate alla storia e al patrimonio artistico della propria città, la propria capacità di interagire in un gruppo e assumersi le proprie responsabilità. Il prodotto finale, inoltre, potrà essere parte del programma da presentare e discutere all’esame di Stato.
Si utilizzeranno prevalentemente la metodologia del learning by doing, interazioni peer to peer, ricerca e rielaborazione condivisa delle informazioni e delle idee.
Ci si avvarrà anche della strumentazione multimediale (videocamera, computer, aule multimediali/laboratori) presenti a scuola ed eventualmente in possesso dei partecipanti. Verranno utilizzate le piattaforme e-twinning, Blogger e Fidenia.
Il film documentario prodotto sarà pubblicato su piattaforma e-twinning e sul sito tematico di Istituto. Articoli e interviste verranno pubblicati in itinere sul giornalino scolastico

venerdì 15 marzo 2013

Recensione del film LES MISERABLES


 SCHEDA E TRAMA DEL FILM  Les Misérables

USCITA NEI CINEMA: 31/01/2013
GENERE: Drammatico, Musical
REGIA: Tom Hooper
SCENEGGIATURA: William Nicholson
MONTAGGIO: Chris Dickens
MUSICHE: Claude-Michel Schönberg
PRODUZIONE: Working Title Films
CAST: Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Amanda Seyfried, Eddie Redmayne, Samantha Barks, Sacha Baron Cohen, Helena Bonham Carter, Aaron Tveit

TRAMA: Les Misérables è l'adattamento cinematografico di uno dei musical di maggior successo di tutti i tempi, tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo.
Siamo nella Francia della prima metà dell'Ottocento.
Protagonista della storia è Jean Valjean, appena uscito di prigione in cerca di redenzione.
Sotto falso nome, diventa un fortunato imprenditore e sindaco di una città della provincia francese. Perseguitato dall'ispettore Javert, è costretto a fuggire nuovamente, portando con sé la piccola orfana Cosette - figlia di Fantine, una ragazza madre povera e disperata, che morirà atrocemente di stenti - che Valjean alleverà come una figlia.
Numerose le avventure che accompagneranno fino alla morte l'ex galeotto e il mondo dei miserabili francesi all'epoca dei moti rivoluzionari. 

RECENSIONE: In una Parigi povera, Victor Hugo scelse di ambientare, nel 1862, "I miserabili", un romanzo che nei decenni postnapoleonici incrociava i destini di personaggi caduti in disgrazia o appartenenti a una classe sociale inferiore. Il libro conquistò il pubblico dell'epoca, e la storia arrivò fino al palcoscenico, trasformato da Schönberg in uno dei musical più popolari di sempre.
Questo spettacolo è diventato un film di Tom Hooper che, con la scelta di conservare la sua natura tutta cantata, ha dimostrato di avere le idee chiare per colpire gli spettatori, chiamati a compiere un lavoro di immaginazione.
Il regista riesce a trascinarci nei drammi esistenziali, nella disperazione di Valjeane e Fantine; cattura l'attenzione con inquadrature funzionali alla resa drammatica della sceneggiatura, tutte organizzate nei minimi dettagli.
Il film appassiona, commuove e diverte grazie non solo agli interpreti, ma anche all'insieme dei brani musicali trascinanti (su tutti la canzone di Fantine, che segue l'evolversi della sua caduta: da ragazza sognatrice a ragazza madre lavoratrice, poi ingiustamente licenziata, a donna che arriva a vendersi i capelli e i denti, e che infine accetta di prostituirsi, pur di mandare dei soldi alla figlia), fino a una sontuosa messa in scena; un insieme di cose che, soprattutto in alcune parti del film ci emozionano davvero fino alle lacrime.
Melania Fannunza