giovedì 5 marzo 2020

I giorni del Corona virus - La testimonianza di Lorenzo


Il Corona virus è un virus infettivo, i sintomi possono essere tosse, raffreddore e febbre alta.
Il Coronavirus è nato nella città di Wuhan in Cina.
Vista la distanza tra Italia e Cina non abbiamo dato la giusta importanza a questo virus, pensando che non sarebbe arrivato fino a noi, così non molto tempo dopo si sono verificati i primi casi anche in Italia, specialmente nelle regioni del Nord.
Le prime precauzioni sono state quelle di chiudere gli aeroporti con la Cina. Pochi giorni dopo vennero chiuse anche le scuole in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Liguria. All'inizio si parlava solo di una settimana, per prendere le giuste precauzioni per preservare lo stato di salute dei cittadini e per diminuire i contagi, in un secondo momento decisero di prolungare la chiusura delle scuole di altri due giorni, per dare tempo alle scuole di munirsi di igienizzanti fuori ogni classe e di sapone in ogni bagno delle scuole. Le scuole però non riuscirono a procurarsi tutto il necessario, perché le scorte di questi materiali erano esaurite, come alcune risorse alimentari insieme a guanti e mascherine, dopo l'assalto a supermercati e farmacie. Di seguito si decise di prolungare la chiusura delle scuole per tutta la settimana. Dopo pochi giorni decisero di chiudere tutte le scuole in Italia fino al 15 Marzo.
Consigliarono poi delle misure di sicurezza da seguire come prevenzione all’infezione del Coronavirus, come non uscire di casa se non per motivi strettamente essenziali, evitare il contatto fisico, anche una stretta di mano, non scambiarsi baci e stare almeno ad una distanza di 1 metro dalle altre persone.
Ora come ora le persone iniziano ad aver paura, a seguire quello che gli è stato detto di fare, a non uscire più di casa, i negozi sono praticamente vuoti, non entra più nessuno ed anche le strade più affollate sono quasi vuote, si può passeggiare tranquillamente.
Le persone sono costantemente in allerta, a guardare telegiornali, notizie in rete per vedere l’uscita di qualche novità.
Per gli studenti viene implementata la didattica online, cioè lezioni virtuali, con la quale ogni studente studia da casa con il proprio telefono o computer.
Gli ospedali sono sempre pieni di persone, molte di queste positive al virus e altre vogliono solo sottoporsi al tampone per verificare se sono infette oppure no.
Ogni giorno aumentano i casi positivi al tampone, purtroppo aumentano i decessi e fortunatamente aumentano anche i guariti.

Lorenzo Di Bella, III A TUR

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